CIELO E VOLO


PER ARRIVARE IN VOLO

DISCIPLINARE PER CHI ARRIVA IN VOLO AD OZZANO-AVIOSUPERFICIE GUGLIELMO ZAMBONI IN OCCASIONE DI CIELO E VOLO 2010: COMUNICAZIONI RADIO E CIRCUITO.

Se arrivate in volo ad Ozzano il 5-6 giugno ecco una serie di consigli da seguire:
  • Frequenza radio in uso: 128.45 Coordinate: 44° 28' 30'' N - 11° 32' 30'' E.
  • Chiamate Ozzano via radio solo in caso di necessità: troppi sono gli arrivi con impossibilità di rispondere a tutti.
  • seguite la procedura che riportiamo, rimanendo in ascolto senza MAI intervenire (a meno che non abbiate un valido motivo per farlo)
Procedure di avvicinamento:
A causa della nuova organizzazione del CTR di Bologna (in vigore dal 8 maggio 2008) i velivoli in avvicinamento dovranno, per mantenersi fuori dal suddetto CTR , rispettare rigorosamente le seguenti rotte d'ingresso.

Provenienti da Nord e da Ovest :
seguire la direttrice Cento, S. Pietro in Casale, Altedo, dopo aver lasciato Altedo dirigere sul traverso di Budrio (facilmente riconoscibile dall'antenna RAI e che dovrà essere mantenuto a circa 2 miglia sulla destra per non entrare nel CTR di Bologna, per un successivo sottovento sinistro per la pista 03.
Provenienti da Nord-Est,
Seguire la direttrice Argenta, Medicina, traverso est di Budrio per un successivo sottovento sinistro per pista 03.
Provenienti da Sud e da Sud-Ovest
Seguire la direttrice Pianoro - Budrio per un successivo sottovento sinistro per la pista 03.
Provenienti da Est e da Sud-Est
Seguire la direttrice Castel San Pietro, Medicina, traverso Est di Budrio per un successivo sottovento sinistro per pista 03.

Una volta entrati in un lungo sottovento, mantenete TASSATIVAMENTE una distanza di 800/1000 mt. compresa tra voi e l'asse pista, in quanto si svolgono le esibizioni dei velivoli delle Aziende presenti alla manifestazione, con cadenza continua per l'intera giornata.
Vi troverete in fila indiana per l'atterraggio: mantenete una distanza di 500/600 metri da chi vi precede e dovrete per quanto possibile mantenere una velocità di circa 100 Km orari.
Aspettatevi di dover prolungare il sottovento ben oltre l'autostrada A14.

NB. Nel caso la direzione del vento NON permetta l'atterraggio per la 03 (situazione rarissima) è necessario usare la 21: in questo caso dovrete dirigervi all'atterraggio, una volta in vista dell'aviosuperficie Guglielmo Zamboni, allineandovi con il velivolo che vi precede e mantenendo sempre una distanza di 500/600 metri. In caso di riattaccata, seguite il circuito sinistro.

QUANDO SIETE IN CIRCUITO:
  • non anticipate la virata base (è vietato) per non tagliare la strada ai velivoli in fase di atterraggio
  • l'addetto alla torre darà in continuazione indicazioni sul circuito e sulla procedura da seguire, fornendo eventuali suggerimenti ai velivoli in finale
  • fate molta attenzione ai velivoli con velocità di avvicinamento più alta o più bassa della media (che stimiamo in 115/120 km/h) che potrete incrociare in circuito (invitiamo comunque questi ultimi ad arrivare entro le ore 9,00: vedi note sotto). Non dovrebbero esservene, ma purtroppo vi è sempre qualche indisciplinato!
  • ribadiamo che dovrete, in finale, mantenere una distanza di 500/600 metri che vi permetta una riattaccata in caso di un qualsiasi problema di chi vi precede
  • una volta atterrati non arrestate immediatamente la corsa, ma portatevi con un veloce rullaggio, verso la fine pista per evitare che, in caso di vostri problemi nel liberare la pista stessa, provochiate difficoltà al velivolo che vi segue
  • una volta arrestata la corsa di atterraggio, liberate velocemente la pista e seguite il FOLLOW ME che vi porterà al parcheggio che e' in testata 21. Prendete dunque nota che la zona di parcheggio dei velivoli, nel 2010, e' sul lato sinistro della pista, al termine della corsa di atterraggio.
  • ridecollate velocemente se vi viene ordinato dalla torre. In questo caso proseguite in asse pista per almeno 2 km per poi virare a sinistra e riportarvi nel traffico in avvicinamento
  • l'area di parcheggio dei velivoli e' in grado di contenere centinaia di mezzi: nel rullare al parcheggio procedete con la massima attenzione e a bassa velocità: in caso riteniate che le asperità del terreno possano causare danni all'ULM, siete invitati a muovere il velivolo a mano: l'organizzazione non é responsabile di eventuali danni
  • IMPORTANTISSIMO: e' disponibile una navetta che vi trasporterà gratuitamente nell'area dove si svolge la manifestazione: e' obbligatorio servirsene in quanto e' proibito attraversare la pista a piedi
CONSIGLIO PER LA SICUREZZA DI TUTTI: i velivoli che non sono in grado di mantenere una velocità di avvicinamento finale che stimiamo in 115/120 km/h (in particolare i deltamotore e i velivoli AG) sono invitati a raggiungere l'aviosuperficie prima delle ore 9,00, incontrando così un traffico meno intenso.
Chi non é dotato di radio dovrà semplicemente seguire la procedura sopra descritta: consigliamo però di arrivare prima delle ore 9,00.

CONCLUSIONE: silenzio in cuffia, molta attenzione e rispetto delle distanze con il velivolo che precede e rispetto del circuito.

Fate carburante se ne avete necessità, appena atterrati, prima di parcheggiare il vostro velivolo: ricordate che il carburante (la pompa è nel piazzale, vicino alla torre) è a self service con pagamento con contanti (senza resto, percio' portate Euro di varie pezzature) o bancomat. Disponibile sia benzina super che avio. IMPORTANTE: il velivolo deve entrare nel piazzale per fare carburante con motore spento e deve essere spinto a mano.

SCARICA E STAMPA (formato PDF): le rotte di avvicinamento e la carta di avvicinamento a vista

N.B.
Gli organizzatori non rispondono dei danni provocati dai velivoli partecipanti.
Gli organizzatori non rispondono dei danni che un velivolo potrebbe subire durante il rullaggio a terra.
Tutti i velivoli partecipanti dovranno essere assicurati anche contro i danni provocati dal velivolo durante la sosta.


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